Principio del Tao YIN/YANG

Le tre entità della creazione secondo la filosofia cinese nell’immagine o concezione mondiale sono: il cielo, la terra e l’uomo.Trasmesso nella teoria YIN e YANG.

Il cielo influisce sulla terra. L’influsso evidente del sole dipende dal corso delle stagioni. Il cielo e il sole sono due espressioni dell’aspetto Yang che influiscono nei confronti della terra, come luoghi di azione, sui quali si svolge la vita umana. La terra è la dimensione spaziale, è il luogo dell’attività terrena che dipende dalle fasi lunari.

La terra e la luna appartengono all’aspetto Yin.
L’aspetto Yin costituisce le dimensioni dei quattro punti cardinali e le forme che si trasformano con il tempo.
Il caldo e il calore sono epressioni del cielo. Il caldo viene trattenuto dalla terra e viene nuovamente rilasciato nella crescità e la prosperità delle cose.

Feng-Shui è fondato sul YIJING (I-CHING) il grande libro dei Mutamenti e si basa sul principio cosmico della filosofia Taoista di YIN e YANG

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TAO è il “Massimo”,il “Senso”, è l’unità indivisibile, ciò che esiste. YIN e YANG sono due forze opposte complementari che dipendono l’una dall’altra ed interagiscono con gli elementi naturali in continua evoluzione e mutamento. Descrivono condizioni o circostanze condizionate dallo spazio e dal tempo nel mondo visibile ed indivisibile.Con YIN e YANG c’è la possibilità di contemplare e descrivere situazioni energetiche. L’idea fondamentale di tutto é l’idea del mutamento. Nel YIN, il principio femminile, c’è la tendenza verso YANG e nel YANG, il principio maschile, c’è il mutamento verso YIN. Questo è descritto dal filosofo LAO ZI (Laotse) come il “SENSO” Sentenza Kungtse: tutto è in flusso, come un fiume, senza fermarsi, giorno e notte. Così è nata l’idea fondamentale del mutamento del contrasto.

Se YIN e YANG nello spazio vitale di una persona sono squilibrati, influiscono anche sulle sue condizioni fisiche ed emozionali. Viviamo in una società efficiente e in un epoca dalla vita febbrile e stressante. L’uomo non ha più il tempo per ritemprarsi e rilassarsi , così si crea uno squilirio di YIN e YANG. Tante persone nel mondo occidentale soffrono oggi di una mancanza di energia YIN, si sentono permanentemente stressate e così si ammalano più facilmente.

Se la proporzione tra l’energie YIN e YANG in un edificio sono equilibrate dipende principalmente dall’incidenza della luce, dalla suddivisione delle stanze nei diversi piani e parti attive e passive, dalla utilizzazione delle stanze e dall’arredamento, le forme, i colori, ed i materiali etc..

Il simbolo del Tao

Il simbolo del Tao è formato da due spirali: una che si avvolge e l’altra che si svolge a partire da un unico Centro. Le due spirali rappresentano la discesa ed ascesa degli aspetti opposti di ogni energia del cosmo.

Secondo il pensiero taoista esiste un’armonia universale che lega tutti i livelli del cosmo: terra, uomo e cielo. Il principio su cui si fonda il Taoismo. Il tao, che è presente in ogni cosa e la condiziona, è un flusso vitale che ha dato origine a tutto, e che scorre incessantemente, mutando sempre e rimanendo sempre lo stesso. Associata al tao è la concezione dello yin-yang.


È importante evidenziare che nella filosofia Taoista Yin e Yang non hanno alcun significato morale, come buono o cattivo, e sono considerati elementi di differenziazione complementari

Yin e yang

Yin e yang sono opposti e complementari tra di loro, relativi (si può essere yin sotto un certo aspetto e yang sotto un altro) e non antitetici, tanto che nella pienezza dell’uno è implicita l’origine dell’altro. Il loro alternarsi determina tutte le cose. Yin e yang sono i due princìpi che mantengono l’ordine naturale del tao:

  • Yin è il principio femminile, passivo ed oscuro, identificato con la luna;  il principio negativo, freddo, rappresentano il nero.
  • Yang il principio maschile, attivo e luminoso, identificato con il sole; il principio positivo, caldo, rappresentano il bianco

I due principi iniziarono subito a interagire, dando origine alla suprema polarità o T’ai Chi (Pronuncia Wu-ci). Il simbolo da tutti conosciuto come Tao è il più famoso di molti simboli che rappresentano questa suprema polarità e che sono chiamati T’ai Chi T’u.

Per descrivere il Tao, si può usare la seguente analogia: immagina una persona che cammina su una strada, portando sulle spalle un fusto di bambù. Alle due estremità del bambù, sono appesi due secchi. I due secchi rappresentano lo yin e lo yang. Il bambù rappresenta il Tai Chi, l’entità che separa lo yin dallo yang. La strada è il Tao.

Laozi (500 a.C. circa), filosofo cinese, translitterato anche Lao Tzu, Lao Tse, Lao Tze o Lao Tzi, è una figura leggendaria della filosofia cinese, sulla cui reale esistenza vige tuttora un grande dibattito.  Laozi, significa vecchio (lao) maestro (zi), o anche “vecchio bambino”, quindi, in accordo con lo spirito taoista, una denominazione che può indicare tutti o nessuno, o più semplicemente può indicare la “sapienza” che giace, più o meno addormentata, nel cuore di tutti gli uomini.  Laozi può essere genericamente tradotto come il Venerabile Maestro o il Vecchio Maestro.”Il nome personale di Laozi potrebbe essere stato Li Er e il suo nome di cortesia Boyang o Dan, che generalmente significa misterioso.”

Laozi è considerato il fondatore del Taoismo, e viene considerato l’autore del Daodejing (testo sacro taoista). Anche il meno conosciuto Hua Hu Ching (una tradizione orale tramandata da generazioni di monaci taoisti) è spesso attribuito a Laozi.Sviluppò il concetto di Tao, solitamente tradotto come “la Via”, un concetto il cui significato è strettamente collegato all’ordine cosmico dell’universo: La Via è la Natura!!!

Laozi sviluppò anche il concetto di Wei Wuwei (o Wei-wu-wei, o semplicemente Wu Wei), l’azione senza azione. Questo non significa affatto che non bisogna fare nulla, ma che bisogna astenersi dall’avere obiettivi irraggiungibili, megalomani e fortemente prefissati.

Laozi affermava che la violenza deve essere rigettata quanto più possibile, e che la guerra, anche se vinta è sempre portatrice di morte piuttosto che di feste e trionfi.


Alcune Citazioni del grande Maestro Laozi

Ecco come bisogna essere! Bisogna essere come l’acqua. Niente ostacoli – essa scorre.Trova una diga, allora si ferma. La diga si spezza, scorre di nuovo. In un recipiente quadrato, è quadrata. In uno tondo, è rotonda. Ecco perché è più indispensabile di ogni altra cosa. Niente esiste al mondo più adattabile dell’acqua. E tuttavia quando cade sul suolo, persistendo, niente può essere più forte di lei.

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Che cosa è più prezioso, la fama o la salute?
Che cosa è più importante, la salute o la ricchezza?
Che cosa è più dannoso, vincere o perdere?
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Conoscere ciò che è abbastanza è libertà.
Conoscere quando fermarsi è sicurezza.
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Da ogni minuscolo germoglio nasce un albero con molte fronde.
Ogni fortezza si erige con la posa della prima pietra. Ogni viaggio comincia con un solo passo.
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Chi si mostra da sé non viene in luce, chi si approva da sé non cade in vista,
chi si vanta da sé non ha valore, chi si gloria da sé non sale in gloria.
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Se hai un problema e puoi risolverlo è inutile che tu ti preoccupi,
se non puoi risolverlo è altrettanta inutile la tua preoccupazione.

 

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