Percorso Iniziatico

“L’alchimia va vissuta non solo studiata, non basta studiare senza meditare, non basta meditare senza studiare…Chi può capire, capisca”

Tramite “INIZIATICA” – Cerimonia Sacro-Cosmica per la formazione di nuovi membri e alchimisti in graduazione all’interno dell’organizzazione CIAE. La graduazione, dipende esclusivamente, del livello di elevazione di crescita spirituale del membro, di una comprensione filosofica dei fondamento che l’alchimia antica ci ha lasciato. Un percorso che dipende di una pratica diaria della meditazione alchemica, che porta il neofita ad un percorso unico e assolutamente personale, un percorso che inizialmente richiede, accompagna di un Maestro Supremo Alchimista, che analizza lo stato energico che condurre ad una corretta crescita spirituale che leva ad una maggiore comprensione e chiarezza del mondo astrale e i soprannaturale del “Regno del Mercurio filosofico.” la graduazione non dovrebbe essere mais vista come grado di superiorità tra i membri della comunità, ma come un fratello di luce, che richiede il rispetto per la loro posizione acquisita di maturità spirituale.

I primi passi di consapevolezza sono: Solvere, Rettificare e Coagulare!

La Scienza iniziatica, conosciute da tutti i grandi Alchimisti di ogni epoca, è stata svelata, progressivamente dalla spiritualità di luce le verità più segrete ai grandi Maestri dell’umanità, e poi rivelate dai Maestri parzialmente ai suoi Apprendisti. Accostandosi con cuore puro alla luce di questa Scienza, è possibile riconoscere, studiare e verificare la realtà di tali Leggi, e apprendere come interagire con esse per iniziare la vera trasformazione di sé e dell’intero Universo, in cui, l’ideale spirituale e le conoscenze iniziatiche vengono applicate concretamente nella vita pratica. Da qui, la necessità di una auto iniziazione ( presa di coscienza ) di un percorso interiore di formazione che possa condurre verso la completa padronanza e governo di sè e verso la possibilità di sfruttare a pieno ogni suo “potere” che possiede in modo naturale sin dalla nascita ma che rimane oppresso e inespresso sotto un cumulo di errati preconcetti ed errate visioni. Per questo l’alchimia è la via per condurre ogni uno di noi a un processo di perfezionamento interiore. Tutto si trova nell’uomo, ben poco al di fuori di se stesso a patto che l’uomo impari a conoscersi e a riconoscere ed utilizzare saggiamente le inesauribili risorse che la sua natura gli mette a disposizione.

“Le informazioni custodite e trasmesse nell’ambito di un’organizzazione iniziatica, non appartengono all’ambito razionale, appartengono unicamente allo spirituale, da esso si conclude la grande Opera” 

Graduazioni

  • Gran Supremo Maestro/a
  • Maestro/a Supremo
  • Gran Maestro
  • Maestro/a Sac (Sacerdote /ssa)
  • Maestro/a Alchemico I° Grado
  • Maestro/a Alchemico II° Grado
  • Alchimista ultimo grado
  • Alchimista I° Grado
  • Alchimista II° Grado
  • Neofita (Apprendista)
  • Aspirante

aL’alchimia è una scienza esoterica, una filosofia di vita e di coscienza spirituale, una dottrina che presenta insegnamenti di interpretazione essoterica (aperta a tutti) e una più profonda Esoterica, (appannaggio dei soli iniziati). Per essere sempre stata una scienza iniziatica, ciò vuol dire che le informazioni relative a questa filosofia e dottrina si acquisiscono attraverso un percorso iniziatico, che seconda del livello di conoscenza raggiunto, si avvicina progressivamente al centro, cioè alla prospettiva unitaria e universale, punto in cui il microcosmo giunge a comprendere il macrocosmo. Coloro che vogliono addentrarsi nello studio dell’alchimia devono innanzitutto apprendere l’antica disciplina.

Quando impari a vedere le tue emozioni negative come delle forze impersonali che vengono da lontano per riportarti a casa e consideri tutto ciò che ti capita come un rituale da superare con coraggio e fede, allora si,  inizi a svegliarti

Aspirante

Molte persone sono attratte dall’alchimia, ma l’aspirante alchimista, ha come differenziale, la visione del mondo identificata con la filosofia alchemica, e non solo, riconoscerla come una via di crescita spirituale. La vocazione alchemica risponde ad una profonda chiamata spirituale, una sete di sapere e una necessità di rinascere. Il percorso alchemico consiste, principalmente, in una auto-osservazione, giorno dopo giorno, in un processo alchemico di trasformazione interiore, per salire ad un livello di consapevolezza più sottile, in contatto con l’energia divina di base.

La prima meta da raggiungere, come, il primo scalino da salire è costituito da:

  • Contato diretto col Maestro per ricevere i corretti insegnamenti della filosofia , visione e fondamento alchemico
  • Perseveranza nella pratica di un continuo auto osservarsi, per raggiungere un processo di perfezionamento interiore.
  • Trasformarsi, perché solo trasformandosi crescerà la nostra capacità di Conoscenza / Coscienza. che non può avvenire intellettualmente ma solo Spiritualmente, mediante un atto personale di Comprensione interiore.

La Pratica corretta della Meditazione alchemica, o metodo di Afe, base indispensabile della nostra comunità, come crescita spirituale.

La pratica corretta della meditazione alchemica nel nostro quotidiano è la via maestra per mantenerci in sintonia con il piano divino, sviluppare i nostri talenti spirituali e farci migliorare continuamente come esseri umani. È un momento straordinario della nostra vita cui dobbiamo dare una grande importanza. In effetti, possiamo pregare e meditare ovunque ma la pratica spirituale, per essere efficace, consigliamo, un luogo destinato allo scopo, in uno spazio sacro, che può essere un piccolo angolo della vostra casa, trasformando in un piccolo tempio sacrocosmico, personalizzato e energeticamente armonico e attivo

La meditazione – per funzionare davvero – richiede una certa dose di costanza, di regolarità nella pratica, disciplina e, soprattutto, responsabilità individuale verso la propria crescita personale e realizzazione spirituale.

Neofita (Apprendista) 

“Sii puro di cuore prima di cominciare il viaggio….”

L’Apprendista o “Neofita” è un uomo che decide di affrontare un lavoro del tipo “psyché=anima” per trasmutare radicalmente la propria coscienza. Egli mira in primis a ottenere la conoscenza – intesa non come acquisizione intellettuale, bensì identificazione completa con l’Uno, un indispensabile grado di risvegli interiore. Il percorso Alchemico consiste in massima parte nell’attenta osservazione di sé, condotta dal proprio apprendista, giorno dopo giorno. I passaggi, o fasi dell’opus alchemico per un iniziato, è una trasformazione, lenta, progressiva, alla ricerca della saggezza necessaria per attuare la scoperta della Pietra Filosofale, essere in Amore, nell’amore incondizionato verso tutto e tutti. Seguendo questi principi si svilupperà una mentalità personale e sociale per vivere in armonia con se stessi e con il mondo che ci circonda.

  • Entra in contatto con l’Insegnamento
  • Rispetta la comunità alchemica, di cui fa parte
  • Propone concretamente i fondamenti e la filosofia alchemici ed impara a mettere in pratica il suo punto di vista nella realtà quotidiana.
  • Promuovere e diffondere la consapevolezza armonica universale, le virtù principali; come la forza della verità, la non violenza, l’aiuto e l’amore al prossimo, la benevolenza, compassione e fratellanza, che è il muovere della nostra comunità alchemica.

Ogni trasmutazione alchemica, sia essa materiale o spirituale, è prodotta dal fuoco e si cuoce nell’Athanor, forno analogo all’anima umana.

Il Neofita alchimista deve tener presente che in tutto il suo lavoro questo fuoco interno sia continuo e costante. Che non si accenda troppo, così che per causa sua arda e si perda il nostro animo, e nemmeno che diminuisca al punto di spegnersi. Nel mantenimento di questo fuoco e nel controllo naturale della sua potenza si radicano i principi base dell’Alchimia. Ciò nonostante per poter equilibrare queste energie è imprescindibile conoscerle, senza negarle né darle per  scontate. E’ compito dell’Iniziato decodificare e “aprire” le antiche forme e gli antichi simboli, portando così alla propria coscienza, l’unità degli Insegnamenti tramite i quali sarà in grado egli stesso di raggiungere la Meta alla quale è destinato: la Reintegrazione del Sé o, in altri termini, la Realizzazione. Per cui ci varrebbe più riconoscere la nostra ignoranza, che la maggior parte delle volte non è altro che attaccamento a descrizioni aliene alla realtà, mediante le quali incoscientemente  abbiamo organizzato la nostra esistenza. La dottrina tradizionale è per questo una garanzia, nel senso che facilita e concentra il mantenimento e la gradualità di questo fuoco interno per mezzo della comprensione e l’apprendistato.

«Chi guarda in uno specchio d’acqua, inizialmente vede la propria immagine. Chi guarda se stesso, rischia di incontrare se stesso. Lo specchio non lusinga, mostra diligentemente ciò che riflette, cioè quella faccia che non mostriamo mai al mondo perché la nascondiamo dietro il personaggio, la maschera dell’attore. Questa è la prima prova di coraggio nel percorso interiore. Una prova che basta a spaventare la maggior parte delle persone, perché l’incontro con se stessi appartiene a quelle cose spiacevoli che si evitano fino a quando si può proiettare il negativo sull’ambiente.» (Carl Gustav Jung)

Il Battesimo Esoterico e Consacrazione del Pseudonimo Alchemico

(a partire della graduazione di Alchimista di II°) a cura di un Maestro Sac. Alchemico (Sacerdote/ssa)

“L’uomo vecchio deve morire per poter far nascere l’uomo nuovo” 

Atto di consacrazione per sacralizzar la graduazione CIAE e convalidare il pseudonimo alchemico, tramite l’utilizzo dell”acqua naturale, quella del cielo e della terra: pioggia, mare, fiumi e sorgente, nel antico e sacro atto della benedizione cosmica, tramite aspersione o immersione, si realizza un battesimo esoterico a livello sacro-cosmico. Un atto formale e volontario con il quale si manifesta la propria volontà di voler entrare a far parte, di modo consapevole, dell’unione col divino cosmico, richiamando su di sè, lo spirito divino universale, l’emanazione dell’essenza universale, da qui, la consapevolezza che la spiritualità è un’esperienza intima e soggettiva della essenza Etere, in una consapevolezza universale “non legata a qualunque una religione” poiché si parla allora di un cammino evolutivo, di crescita spirituale, alla ricerca della verità, ma anche della felicità, della serenità e della saggezza. o Il Battesimo Esoterico preso di coscienza, risveglia l’Essenza Divina, in una esperienza personale, assoluta, non-duale, riportando al stato puro la nostra vera natura, in un sentiero di sviluppo e realizzazione spirituale, in un’intimo compromesso con sè stesso, di un percorso interiore che condurre verso la completa padronanza e governo di sè e verso la possibilità di sfruttare a pieno ogni suo “potere” che possiede in modo naturale sin dalla nascita ma che rimane oppresso e inespresso sotto un cumulo di errati preconcetti ed errate visioni. Tutto si trova nell’uomo, ben poco al di fuori di se stesso a patto che l’uomo impari a conoscersi e a riconoscere ed utilizzare saggiamente le inesauribili risorse che la sua natura gli mette a disposizione.

L’uomo è un essere spirituale che anima un corpo fisico, e per questo, in grado di cogliere la dimensione del divino e del sacro, per ogni cammino di conoscenza, per la vita stessa e per una crescita spirituale.

L’essenziale per una vera e propria trasformazione interiore….

La pratica, quotidiana, di una corretta meditazione, favorisce un percorso interiore e una crescita spiritualeSe saremo capaci di mantenere la nostra attenzione continua sull’Essenza del Puro Essere che è anche pura coscienza dentro di noi, potremo realizzeremo l’identità con la Coscienza Universale, che è Dio. Il percorso dell’auto-perfezionarsi. consisti principalmente, in una auto-osservazione, giorno dopo giorno, in un processo alchemico di trasformazione interiore, per salire ad un livello di consapevolezza più sottile, in contatto con l’energia divina di base.

Quattro fasi da affrontar nel percorso iniziatico di un’auto consapevolezza (Nigreto, Albeto, Citrinita, Rubedo)

” Ciò che è generato dalla carne è carne; e quel che nasce dallo spirito è spirito”…

L’opera segreta consiste nel far in modo che il materiale grezzo vibri a livello più sottile: Il piombo e l’oro degli alchimisti si riferiscono a stadi successivi della medesima entità. La Grande Opera significa entrare in unione con l’infinito e liberare la divina scintilla di luce imprigionata nel corpo.

* Nigredo

“l’opera in nero” si decompongono le antiche tendenze, che ala luce della nuova consapevolezza emerge. Il lavoro cui si dedica l’individuo risvegliato riguarda pertanto le qualità ancora inquinate dall’ego: “L’uomo vecchio deve morire per poter far nascere l’uomo nuovo” Lentamente, l’apprendista-ricercatore, osservando costantemente il movente ed il fine dei pensieri e delle azioni, impara a trasmutare il desiderio in aspirazione spirituale. Nel percorso iniziatico l’apprendista è consapevole del suo richiamo spirituale, riconosce la serietà, sacralità e responsabilità del suo percorso iniziale come apprendista, come discepolo. – I passaggi, o fasi dell’opus alchemico per un iniziato, è una trasformazione, lenta, progressiva, alla ricerca della saggezza necessaria per attuare la scoperta della Pietra Filosofale, essere in Amore, nell’amore incondizionato verso tutto e tutti, donare senza nulla chiedere in cambio.

  • Alla Nigredo ( fase della materia) Opera in nero – Depressione, angoscia, ansia, sofferenza, paura, caos, difficoltà, malattia, preoccupazione, solitudine, trauma, stato di alterazione, senso di perdita, rassegnazione, impossibilità di trovare un rapporto sufficientemente positivo con gli altri e la realtà.

L’alchimista scava la terra. Scavare o penetrare la terra è il primo passo del processo alchemico. La terra è il corpo, o se stessi. Penetrare la terra corrisponde a penetrare, conoscere, il proprio sé interiore. Siamo quindi invitati a discendere nella terra, negli inferi, nell’inconscio. La terra è il simbolo dell’uomo fisico. L’uomo deve prendere coscienza del suo mondo interiore, di chi è, cosa sta facendo, quali sono le sue motivazioni ecc… Una volta rivolta l’attenzione verso l’interno, si scoprirà un mondo nuovo: gli inferi dell’Ade, il regno oscuro delle ombre e dei mostri.

“Regressus ad Uterum” (ritorno nell’utero) un termine che viene spesso usato nei riti d’iniziazione. È un ritorno simbolico a un particolare stato primordiale dell’essere che accomuna ogni uomo nell’inconscio collettivo. Nel profondo dell’uomo, nell’oscurità della sua psiche, risiedono i moventi delle sue azioni. Dunque il regressus ad uterum, prendere coscienza di questi moventi profondi, è una condizione necessaria per sperimentare la rinascita.

L’acronimo V.I.T.R.I.O.L.U.M., che viene usato nella letteratura alchemica, è formato dall’espressione latina ( Visita Interiora Terrae Rectificando Invenies Occultum Lapidem Veram Medicinam, che significa “Visita l’interno della terra, e rettificando troverai la pietra nascosta che è la vera medicina).

vitriol
V.I.T.R.I.O.L.U.M

Visita l’interno della terra (il proprio intimo, la Psiche) e rettificando scoprirai la pietra nascosta (e indagando troverai la tua intima essenza) Significa “correggere” gli aspetti negativi della propria psiche, purificare le emozioni negative. Serve a drizzare ciò che è cresciuto storto durante la vita. L’alchimista deve purificarsi da tutta la “sporcizia”, da tutte le sue “scorie”. Deve lavare “il corpo” per migliorarlo e perfezionarlo. I metalli devono essere purificati da “elementi esterni impuri e distruttivi”. I metalli in questo caso possono essere interpretati come emozioni.

* Albedo

Il percorso alchemico è costituito da una attenta osservazione massimo di se stesso, condotto dallo stesso apprendista, giorno dopo giorno, raggiungendo, lungo il percorso, un livello superiore di coscienza, un percorso di auto-trasformazione, verso la sua fusione nell’energia divina, dalla quale si irradiano tutte le energie della materia, è una sorta di alchimia interiore

Per tale operazione, o alchimista, hanno affrontato la Negredo e le difficoltà che ci sono presentate, nel suo percorso alchemico, sono discese nel suo inferi è hanno combattuto contro il suoi Draghi interiore, hanno affrontato la Lonza ( il richiamo per tornare ai piaceri mondani) hanno affrontato il leone (il suo orgoglio superiore per acquisire la conoscenza) hanno affrontato il lupo (la tentazione di usare i suoi poteri e conoscenza, alla fine di ottenere vantaggi).  Avere dovuto superato l’albedo  fase, fase di distillazione dell’essenza, in cui l’alchimista “mette a morte” la realtà esistente per ottenere un nuovo inizio, è nato l’uovo della nuova fenice.

  • All’Albedo (Opera in bianco) – Cura, trasformazione e rinascita, elaborazione dei problemi, primo superamento delle difficoltà, nuova visione delle cose, nuove energie, speranza, progetto, espansione di coscienza, immaginazione creativa, iniziazione) Albedo è l’opera al bianco è la fase fondamentale della resurrezione, il cui scopo primo è la rinascita.

* Citrinite

Nell’alchimia Il vero fine delle operazioni alchemiche è la trasformazione dell’apprendista stesso, verso la sua divinizzazione, la sua fusione nell’energia divina, il raggiungimento di un grado di coscienza superiore. I risultati materiali sono solo le promesse del risultato finale, che è spirituale.

  • Alla Citrinite (contrassegnata dal giallo; quella finale) – Guarigione, consolidamento, consapevolezza, rasserenamento, equilibrio, impegno, stabilità, concentrazione,determinazione, coerenza, disciplina, lavoro, ponderazione, produttività, ricerca e creatività, responsabilità, fecondità) preludio al “rosso”

* Rubedo 

ll vero alchimista risponde ad un richiamo più profondo, al termine del suo lavoro sulla materia, vede operarsi in lui stesso una trasmutazione. Nel momento in cui la ‘Grande Opera’ si compie, l’alchimista diviene un uomo “risvegliato” un  messaggero di luce, un Maestro di luce .

Il Neofita, al termine del suo lavoro sulla materia, vede operarsi in lui stesso una trasmutazione. Nel momento in cui la ‘Grande Opera’ si compie, il neofita diviene un uomo ‘risvegliato’, raggiunge il punto d’arrivo di ogni conoscenza reale delle leggi della materia e dell’energia, compresa la conoscenza tecnica. Il Neofita, inoltre, rispecchia il proprio spirito nell’athanor, e così, liberando, trasmutando e purificando la materia, studiando sino a divenire un vero alchimista. ( athanor “forno alchemico” simboleggiava il sole, il fuoco eterno, era in grado di “bruciare” le impurità di un metallo impuro quale il piombo sino a renderlo oro simbolo dello Spirito) In generale, il piombo rappresenta le passioni inferiori e più terrene dell’uomo.  E’ su di loro che l’alchimista opera, rettificandole (rectificando) e sublimandole sempre più.

  • Alla Rubedo (corrisponde al rosso e all’oro o pietra filosofale) Opera in rosso – Compimento, armonizzazione, gioia, raccolto, individuazione del Sé, pienezza, apertura alla vita, spiritualità,armonia, tolleranza, rispetto, alleanza, pace interiore, amore universale, amore per se stessi, accettazione, vitalità, profondità)

« Chi cerca di penetrare nel Roseto dei Filosofi senza la chiave, sembra un uomo che voglia camminare senza i piedi» (Michael Maier)

I grandi Misteri sono coinvolti in segreti che possono essere rivelate a solo hai degni e meritevoli, chi inizia questa avventura senza la dovuta protezione cadono nelle trappole, e essi sono sconfitti e schiacciati dal nemico intimo che è sempre in agguato, come in una battaglia. Questo nemico non si tratta di un’entità malvagia che viene di fuori, ma dal proprio ego profano , dal tuo io inferiore che si manifesta di diverse forme: la paura, Rancore , l’egoismo , ambizione sfrenata e tutti i tipi di il pensiero negativo e distruttivo.

“Desiderio Desiderato” di Nicolas Flamel 

“Prendi ciò che è precipitato in fondo al vaso, puliscilo bene al calore del fuoco, fino a farne sparire il colore nero e ad eliminarne la densità e la sporcizia. Fanne anche volatilizzare e dissolvere ogni aggiunga di umidità, finché il tutto diventi come Calce bianchissima, essendo scomparsa ogni macchia ed ogni scoria. Allora la Terra sarà pura e pronta a ricevere l’Anima. La Fecondazione, corroborano e confrontando ciò che è stato mutato, costituisce la promessa, dopo il Concepimento, di qualcosa dotato di più grande perfezione; e quel che è stato ben purgato, si congiungerà poi in una buona pace. II Parto si verifica quando il Fermento dell’ Anima si congiunge con il Corpo, cioè con il Corpo e la Terra resi bianchi, in modo che del tutto si faccia Uno, tanto nella Sostanza che nel Colore. Allora sarà nata e compiuta la nostra Pietra dalla perpetua vita”.

” Opus Alchimicum “

“E’ possibile individuare la mèta finale dell’Opus alchemico – Quando scopriamo noi stessi; Quando diamo una svolta nella nostra propria vita; Quando ascoltiamo la spiritualità  e  lo Spirito conduce; Quando siamo nel giusto cammino; Quando siamo coscienti dell’ordine cosmico-fisico-spirituale, con il quale ci unifichiamo secondo una sorta di alchimia interiore e quando siamo consapevoli che siamo parte della natura, e la natura è parte di noi, che siamo particelle viventi di Luce e Amore dell’energia divina che ci porta a diventare  “Maestri di luce” in cui i gradini della Conoscenza, e tutte le mete sono state raggiunte, il divenire la perfezione incarnata, che, con la loro parola insegnano e contribuiscono alla crescita spirituale di una umanità”  (A.W.A.)

Evento Brasile 07/08/2016 – I° Cerimonia Iniziatica  (Brasilia (DF))

(07/08)-galleria foto “Iniziatica Alchemica Brasile”

Benvenuti hai nuovi arrivati!!!saluto10